Tableau vivant.Performance e installazione, 2025.Deportato. Mohamed Shahin libero. Agire nello spazio pubblico come inneschi di interferenza, slavorando sull’attrito relazione tra corpi, città e narrazione istituzionale, in una genealogia di pratiche performative sovversive, dove gesti e cose minimeprecise — un cartello, una catena, un lucchetto, una presenza non autorizzata — diventano attivatrici di cortocircuiti semantici. L’azione sulle … Leggi tutto Tableau vivant
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