roccioletti - reversal 9

Reversal

Reversal.
Series: dis-works.
Performance, 2020.

Chair Wackerlin & C n. 6, late 1800s.

 

roccioletti - reversal 1

 

roccioletti - reversal 3

 

roccioletti - reversal 4

 

roccioletti - reversal 5

 

roccioletti - reversal 8

 

roccioletti - reversal 9

 

roccioletti - reversal 10

 

——-

 

In questo frangente.
Reloaded art: 20 marzo 2020.

 

L’oblio dell’azione.
Reloaded art: 20 marzo 2020.

 

Senza parole.
Lettura, in più sessioni, di tutte le parole
presenti in un dizionario della lingua italiana
(circa 250.000 parole).

 

 

——-

 

Open call
19 – 23 august 2020 @ Palazzo Atelié
San Raffaele Cimena Alto.
DAFNE – a study and a performance about
disembodied language / linguaggio disincarnato

 

——-

 

upcoming live performances, stay tuned:

4/9/2020 @ Café Müller

2-3-4/10/2020 @ Teatri dei Battuti

 

——-

 

From the Oxford concise dictionary of
Art Terms – M.Clarke

 

 

 

——-

 

 

——-

9 Comments

  1. ma… quella bella seggiolina
    (ho riso un quarto d’ora per la lettura del vocabolario; so che non vale la fatica spesa, ma con più sessioni ti prometto che arrivo all’ora 😀 )

      1. ah, vicino a casa mia qualche mese fa hanno letto la parola più lunga del mondo, adesso vedo se trovo qualche materiale

      1. un filino antagonistico eh? la competizione ammazza l’arte, se non la esalta (così, pensando ad antiche committenze). In mancanza di acclarata committenza la guerra è sterile e denuncia gli intenti. Però si sono divertiti, che la fama… niente, quella è arrivata solo a un altro conterraneo di recente (Vezzoli)

      2. Esiodo nel proemio degli Erga: «Di contese non c’è un solo genere, ma sulla terra / due ce ne sono: l’una chi la capisce la loda, / ma l’altra è degna di biasimo, perché hanno un’indole diversa e opposta: / l’una infatti favorisce guerra cattiva e discordia, / crudele, nessun mortale l’ama, ma costretti, / per volontà degli dèi, rispettan la triste Contesa. / L’altra la generò per prima Notte oscura / e l’alto Cronide, che nell’etere ha dimora, la pose / alle radici della terra, e per gli uomini è migliore: / essa anche chi è pigro risveglia al lavoro; / perché se uno è senza lavoro e guarda a un altro che, / ricco, si sforza ad arare e a piantare / e a far prosperare la casa, è allora che il vicino invidia il vicino / che si adopera per arricchire; e buona è questa Contesa per gli uomini; e il vasaio è geloso del vasaio, e il fabbro del fabbro / e il mendico invidia il mendico, il cantore il cantore»

        D’altro canto, ho trovato più facile, durante le residenze d’arte all’estero, collaborare con artisti provenienti da altri paesi e altre culture: ci si scambia informazioni, non si teme di “essere derubati”, e la contesa “estetica” è tutta sul “palco”. In Italia, ahimè, sembrano tutti gelosi dei loro quattro contatti in croce, oppure sia mai che mi rubi un’idea, o che mi scavalchi, o che so io. Generalizzando, eh.

      3. 😀
        be’, i 4 contatti in croce sono vitali, anche chi si è piazzato benino, magari con un gallerista serio, si muove (post covid) dove prima non voleva, portando via il sacro pane a chi nel sottobosco ci stava da un pezzo. Togliete loro il pane e si scorderanno del resto. Il rischio che intravedo è di un movimento centripeto alla ricerca di ciò che fu solido. Generalizzando, sì.

Rispondi