Roccioletti

Resa.

Resa.
Corpo, plastica, fiamma.
Performance, 2022.

Resa:
– restituzione della cosa dovuta.
– cessazione di ogni resistenza.
– prestazione, ad esempio di un materiale.

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

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Un buon uso del proprio tempo.
Matita, tela, numeri, tempo.
Da 1 a 1700.
Work in progress, 2022.

A good use of your time.
Pencil, canvas, numbers, time.
From 1 to 1700.
Work in progress, 2022.

Une bonne utilisation de votre temps.
Crayon, toile, chiffres, temps.
De 1 à 1700.
Work in progress, 2022.

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

Roccioletti

 

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Corpo. 99 indizi per un’indagine.
Per tutti i testi, clicca qui.

Il corpo inscatolato. Luna, 21 luglio 1969.

Il corpo appestato. Europa, 1300 d.C.

Il corpo laboratorio.

Il corpo certificato. Mar Arabico, 2 maggio 2011.

“La genetica di W.Gibson”, E.Ventura, 2013.

 

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Rizoma 042

Rizoma 043

Lettura integrale, una pagina alla volta, di “Millepiani” di Gilles Deleuze e Félix Guattari. Vocoidi, contoidi, testo su carta. Performance per voce sola, 2022.

La performance è iniziata il 3 maggio 2022, e proseguirà fino alla lettura dell’ultima delle 600 pagine del volume.

 

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Le voci dell’alterazione 010

Le voci dell’alterazione 011

Lettura di “Itto itto” di Edoardo Cacciatore (1994).

“Esistono testi il cui destino sembra essere quello di perdersi nel mare dell’intertestualità. Sono scritture provocatorie, irriducibili che, nell’i­stante in cui si scontrano con la tradizione o con le ideologie dominan­ti, provocano deflagrazioni, rigetti e dunque processi di rimozione, di occultamento, di silenzioso assorbimento.”
– Giorgio Patrizi.

“Questa visione di assoluta instabilità dove gli uomini non sono altro che nubifragio di aloni non poteva assecondare nessuna ideologia storica, a maggior ragione progressista, visto che l’universale metamorfosi di ogni cosa svela la parzialità e l’inadeguatezza e, infine, la vacuità, provocò a Cacciatore animate discussioni. Sentiamolo in questa pagina autobiografica: La stampa de L’identificazione intera determinò la fine dell’amicizia con Moravia, che, durante una discussione, arrivato al parossismo dell’ira, inveì contro di me: Ma chi credi di essere Spinoza? La Restituzione ebbe poi abbastanza successo editoriale ma ugualmente mi causò problemi nell’ambiente letterario. Elsa Morante lo trovò empio.
– Mario Grasso.

 

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HACKMEETING

9-11 settembre 2022
CSOA Gabrio, Torino

L’hackmeeting è l’incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Ma non solo, molto di più. Lo sussuriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo, non devi dirlo a nessuno: l’hackit è solo per hackers, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua. Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti. L’evento è totalmente autogestito: non esiste chi organizza o fruisce, esiste solo chi partecipa.

https://hackmeeting.org/hackit22/

 

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Podcast don’t tell

Dove si nascondono le storie? Dappertutto. Per strada, nei libri, nei ricordi, perfino nelle nostre vite. Basta fermarsi ad ascoltare la loro voce. Un podcast per chi ama l’arte immortale del racconto. Podcast don’t tell è un progetto di Vito Ferro a cura di Trama, in collaborazione con Andrea Roccioletti e Davide Franchetto.

Conversazioni in giardino

Stavolta abbiamo esagerato. Complice il post pranzo domenicalcolico, ci siamo riuniti in giardino, nell’hinterland di Los Angeles dove abbiamo il mega studio, e abbiamo chiacchierato liberamente (troppo) con uno scopo ben preciso: ridere. Abbiamo parlato, tra le tante cose, di parole scorrette, di imbarazzi e di scherzi, di nasi che crescono e a volte si rompono quando si fa l’amore, di scorregge di balena e di salti di cammelli, di librerie liquide, di nani e complotti, senza un filo logico (apparente), ma con tanta voglia di divertirci. Ci scusiamo con coloro che potremmo aver offeso (cioè tutta l’umanità e parte del mondo animale): non ce ne volete, si fa per ridere.

Per commenti, consigli, proposte scrivi a trama.mazzini44@gmail.com Siamo sempre alla ricerca di storie e collaborazioni.

 

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