BUT

BUT – Big Unexpected Thing
MA – Grossa cosa inaspettata
Blocchi di polistirene,
3 metri e mezzo per 1 metro.
Installazione urbana, 2019.

“Volevo qualcosa che svettasse. E che allo stesso tempo,
nella sua struttura geometrica primitiva,
facesse alzare lo sguardo e ispirasse
una domanda che è uno stato d’animo:
da quanto tempo è lì? Non l’ho mai notato prima?
Perché?”

#percezione selettiva #attenzione
#infobesity #infoxication #information_anxiety
#information_explosion #information_overload
[the difficulty in understanding an issue
and effectively making decisions
when one has too much information
about that issue]

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“The sublime is the mechanism by wich
a genetic rhythm emerges from chaotic infinity,
a rhythm as aesthetic syntheses or sensation,
a rhythm as, to use Guattari’s term, a refrein.”

– Sthephen Zepke in
“Contemporary art, beautiful or sublime?”
saggio su Ranciere, Lyotard, Deleuze e Guattari,
tratto da The Swedish Dance History,
(The Swedish Art Grant Committee,
The Swedish Research Council,
University of Dance and Circus Stockholm,
co-produced by Performing Art Forum PAF).

Per la performance prodotta e presentata
durante la residenza artistica al PAF di Reims,
clicca qui.

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Per alcune installazioni urbane non autorizzate,
Unicornotizia
Resting figures
Una parola alla volta
Walkscapes
Minimo indispensabile

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