Reading.

Reading.
Rami, fiamma, microfono.
Frames da video.
Performance, 2024.

Reading.
Branches, flame, microphone.
Frames from video.
Performance, 2024.

Lecture.
Branches, flamme, micro.
Frames à partir de vidéos.
Performance, 2024.

 

Roccioletti

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Roccioletti

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Pane quotidiano.

#war #foodporn

Gelatina, soldatini di plastica.
Installazione commestibile, 2024.

Jelly, plastic soldiers.
Edible installation, 2024.

Gelée, petits soldats en plastique.
Installation comestible, 2024.

 

Roccioletti

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“[…] voglio sottolineare come conflitti siano entrati nello spazio della nostra vita e come, un poco alla volta, abbiamo imparato a conviverci sino a quasi giustificarli, consapevolmente o no. […] La guerra mediatica, combattuta con l’irruzione della televisione nella trasmissione simultanea degli scontri sul campo di battaglia, oppure la guerra invisibilizzata dal capitalismo globale, animata da tecnologie digitali che normalizzano il militarismo nello spazio della vita, sono il nuovo che si confonde con il vecchio. Un militarismo spalmato nella quotidianità dei fatti che ha dismesso giubba e cingolati trasformandosi in storia da headline per i notiziari, in cui la cultura delle armi e la necessità dell’industria bellica estendono a livello globale il diritto di appellarsi al secondo emendamento. La guerra a cui intendo guardare è il prodotto di tutti questi fenomeni, quella in cui l’astrazione digitale è già qualcosa di concreto, automatizzata ed efficientista, in cui tutto funziona, ma che allo stesso tempo scompare. Quest’astrazione ridisegna quella che è la vita collettiva, che non si svolge più nell’accordo tra esseri umani, ma dipende dai suoi stessi prodotti e finisce per rendere naturale l’ambiente che produce. Questa è la guerra dell’indistinzione, quella che coabita in un piano su cui cose altrimenti differenti e apparentemente irrelate sono portate a costruire relazioni possibili.” – Vincenzo Estremo, “Indistinzione. Tre movimenti dell’arte sulla guerra”, Politi 2024.

 

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Retakes

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato.

 

origine del mondo 3.0
performance e installazione
sabato 15 giugno 2024
accessibile liberamente
dalle 21:00 alle 23:00
via Pietro Giuria 40, Torino

Con Vanessa Depetris, Rossella Ferrero,
Matteo “Tasso” Riggi

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mittente e destinatario
studio ∩ performance
domenica 9 giugno 2024
accessibile liberamente
dalle 19:00 alle 21:00
aula magna
palazzo nuovo occupato
università degli studi
via sant’ottavio 20, torino

Un sasso per ogni vittima del genocidio nella Striscia di Gaza. I cocci dei bicchieri sono stati imbustati, le buste spedite ai responsabili di questo eccidio. Se volessimo lanciare un sasso ogni secondo, per raggiungere il numero delle vittime, servirebbero 10 ore senza interruzione. Il pubblico ha partecipato indicandoci sulle buste a disposizione uno dei responsabili materiali o morali di questa tragedia.

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Lettura integrale, una pagina alla volta,
di “Millepiani” di G.Deleuze e F.Guattari.
Vocoidi, contoidi, testo su carta.
Performance, 2022 – 2024.

Viso, viseità, visificazione 085

Che cosa è accaduto 086

Che cosa è accaduto 087

 

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Lo spazio fisico che ho sottratto al mondo.
Fotografie di me stesso, di 20 anni fa,
di cui non ho più i negativi; forbici.
Decostruzione, ricostruzione. Collage, 2020.

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“Si può sempre parlare per dualismi. In fondo è più facile e più comodo. Quando parlavamo del viso, ci siamo accorti che la binarietà, l’instaurazione delle dicotomie, l’instaurazione dei rapporti binari, l’insieme dei dualismi ci si confacevano per ragioni diverse dalla comodità. Erano legati all’esercizio di un certo tipo di potere. E c’erano forme di potere che non sopportavano la polivocità dei corpi. E che dovevano produrre del viso e, producendo del viso, instaurare delle grandi binarietà. Un esercizio di potere è una cosa che definisce totalmente il linguaggio dominante, che definisce dal profondo l’esercizio del linguaggio e l’uso della parola.” – Gilles Deleuze à Vincennes, 1975.

 

 

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Prossimamente

 

Cercasi Euridice
restituzione del workshop
Il corpo nel labirinto, il labirinto nel corpo
sabato 22 giugno 2024

Roccioletti

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Residenza d’arte
@ Reims
PAF Performing Art Forum
1 – 10 agosto 2024
Per info, va a questa pagina.


Indicazioni

Performance collettiva
17 – 19 agosto 2024
@ Festival dei Popoli, Imperia


Corpi immediati, mediati, mediali.

Nuovo workshop @ GreenBox, Torino
da lunedì 2 settembre 2024


Residenza d’arte
@ Bussana
Call per artisti, da settembre 2024.
Stiamo cercando creative e creativi – che condividano la visione di una Bussana materiale e metafisica, di pietre e di metaverso, aperta all’innovazione tecnologica, alla collettività, alla connettività, ad altre e inedite forme di sostenibilità, alla lentezza e alla presenza – per residenze d’arte multidisciplinari, per conferire la cittadinanza bussanese a tutte e tutti coloro che della parola bussanità ne darebbero una definizione di dialogo, indagine, condivisione, nuovi sentieri da percorrere in direzioni sorprendenti.
Per info, scrivi qui.

 

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