Quotidianità sovrapposte.
Merzbau indexicale.
Post-fotografia, performance.
Work in progress, 2025.
“[…] il quotidiano è un luogo di negoziazione e ne facevamo un atto resistenziale. Entra infatti nelle nostre riflessioni nel momento in cui contestiamo l’uso che si fa abitualmente di questa negoziazione. E questo avveniva in quello spazio che per noi voleva essere anche traumatico, che era lo spazio di azione dei corpi. Così i corpi e i gesti venivano separati dal proprio esterno, il corpo sociale. Si slegavano anche dal loro carattere simbolico rappresentativo e si riconfiguravano come atto di resistenza. Ma in questa riconfigurazione vi era anche una adesione alla funzione che il quotidiano ha rispetto all’interazione tra i poteri del corpo architettonico (la spazialità) e quelli del corpo individuale (il cittadino). Cioè esiste una spazialità tra corpo e architettura in cui il quotidiano è una funzione. […] prendere un bicchiere d’acqua, alzarsi, fumare, c’erano cioè tutti gesti o azioni perfettamente individuabili anche nel procedimento di astrazione che facevamo intervenire. Erano in qualche modo gesti e azioni basilari della quotidianità. Il tenativo era di amplificare in qualche maniera la creazione di tensioni di movimento ai fini di un confronto costante che il corpo comunque ha con le forme e gli oggetti nello spazio e in ragione dell’impulso che il corpo ha contro gli spazi in cui si esprime. Il quotidiano diventava il serbatoio a cui attingere per marcare anche questo dialogo di resistenza spaziale.”
Taroni-Cividin, “Concetti e pratiche performative”, 2025.
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Attraversazioni.
Disequilibria e disvicinanze.
Post-fotografia, performance.
Work in progress, 2025.
“[…] il ruolo dello straniero. Intendo lo straniero alla frontiera del linguaggio, quello che cerca delle linee di fuga per il linguaggio. La nostra posizione era quella di individuare, di vedere le frontiere linguistiche ricercandone le possibili linee di fuga. E la modalità con cui si individuavano le frontiere era l’impercettibilità, una sottilissima linea sui cui bordi le cose avvenivano. Quest’attraversamento è una via di rottura ed è una rottura che coinvolge le e i presenti. Eravamo tutti e tutte sulla soglia dell’irrappresentabile, dell’indicibile. La catastrofe del logos era il motore del nostro procedere.”
Taroni-Cividin, “Concetti e pratiche performative”, 2025.
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Presentazioni Impreviste
fuoriprogramma ma dentrosalone
Se nei giorni del Salone Internazionale del Libro, girando per i vari padiglioni, dovessi incappare in uno dei nostri mangianastri, complimenti! Hai appena trovato una Presentazione Imprevista fuoriprogramma ma dentrosalone. Premi play e ascolta la presentazione. Quando hai finito, riavvolgi il nastro premendo rew. Non rubare il mangianastri, lascia che anche altre persone lo possano ascoltare, e non azzerare il contagiri, siamo curiose curiosi di sapere quante persone avranno ascoltato le nostre registrazioni. In ogni caso, su ogni mangianastri troverai le istruzioni per ascoltare, ed eventualmente partecipare, a questa iniziativa.
#installazione #nastromagnetico #musicassette
#tecnosorveglianza #analogico vs #digitale
#oldschool #arte #scontemporanea #salonelibro
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Soglie del percettibile.
Corpi, lenzuola, suono.
File audio, work in progress, 2025.
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“Te lo ricordi, quando abbracciate abbracciati strettamente sentivamo in sincrono fuori sincrono i nostri petti, nel tempo ad altalena degli spazi presi e restituiti?”
25/01/25 Tutti i nomi. Sul respiro come voce.
03/04/25 Frequenze/sequenze. Sul respiro come soffio.
22/5/25 Snodi. Sul respiro come misura.
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Alcuni scatti dal workshop di arti performative
Il corpo presente, assente, futuro.
Il corpo partecipe e partecipato.
Work in progress.
I precedenti workshop
Corpi solidi, liquidi, aeriformi. Luglio 2023.
Restituzione: Antropometrie. Gennaio 2024.
Il corpo nel labirinto. Febbraio 2024.
Restituzione: Cercasi Euridice. Giugno 2024.
Il corpo immediato, mediato, mediale. Luglio 2024.
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Prossimi appuntamenti.
Martedì 6 maggio, 21:30
Workshop: il corpo presente, assente, futuro.
Arcademy, via Assarotti 6, Torino.
Giovedì 8 maggio, 7:30
Anarcolazione sovversiva.
Trama, via Mazzini 44b, Torino.
Giovedì 8 e 29 maggio, 21:30
Cinema clandestino.
Trama, via Mazzini 44b, Torino.
Martedì 13 maggio, 16:00
Sabotaggi culturali.
Scuolacomics, via Borgone 48 bis, Torino
L’evento è sold-out! Stay tuned per il prossimo.
Giovedì 15 maggio, 12:30
Talk: libri d’arte.
Posso aprirlo? Ne ha uno nel cellophane?
Sala Cobalto, Salone Internazionale del Libro.
Giovedì 22 maggio, dalle 21:30 alle 23:00
Snodi. Sul respiro come misura.
Performance pubblica.
Trama, via Mazzini 44b, Torino.
Venerdì 30 maggio, 21:30
Performaperte.
Retake: Abituali sbagli d’abito.
GreenBox, via s.Anselmo 25, Torino.
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“Noi respiriamo troppo velocemente
per poter cogliere le cose in se stesse
o denunciarne la fragilità.”
– Emil Cioran
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